La provocazione dell'assessore regionale Manzato (Lega Nord)

"Se la Sicilia diventasse indipendente, ci costerebbe di meno"

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18 agosto 2011 - Se la Sicilia diventasse indipendente subito, ci costerebbe meno’‘.

Lo ha detto Franco Manzato, nella foto, assessore della Regione Veneto, dopo aver letto sul quotidiano Il Tempo che “il parlamento regionale siciliano sta esaminando un disegno di legge per istituire la decima Provincia dell’isola”.

Articolo, tra l’altro, già commentato dall’assessore siciliano Gaetano Armao (con la controreplica del cronista Gaetano Mineo).


Manzato, che ha un blog ed è leghista, ha rincarato la dose così: “Qui andiamo oltre il cattivo gusto: parliamo di una ipotetica nuova provincia, la decima, quella di Gela, in una Regione che contribuisce alla spesa pubblica nazionale con lo zero per cento degli introiti fiscali del suo territorio, dove lo Stato in compenso paga in aggiunta tutte le sue strutture, i suoi apparati e le sue aziende. In un momento in cui ai cittadini si chiede di tirare la cinghia di tre o quattro buchi, mi pare che qualcuno voglia prendere in giro tutti slacciandosi i pantaloni. Con quello che il Veneto lascia nelle mani dello Stato, e che finisce al sud e a coprire i relativi buchi, una nuova provincia ce la potremmo pagare restando ancora a credito di alcuni miliardi l’anno rispetto a quello che lo Stato prende qui e non restituisce al nostro territorio”.

Dichiarazioni che hanno smosso anche Giuseppe Scianò, presidente del Fronte Nazionale Siciliano: “A prescindere dalle motivazioni piuttosto peregrine, merita la massima attenzione quanto sostenuto dall’assessore del Veneto, Franco Manzato.

“‘È la Padania – ha sottolineato Scianò – che costa troppo alla Sicilia e non viceversa. La Sicilia indipendente sarebbe così ricca da far fronte a ogni tipo di problema. Potrebbe anche aiutare la Padania se questa ne avesse bisogno”.

27 commenti a "“Se la Sicilia diventasse indipendente,
ci costerebbe di meno”
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  • Salvi Piazza scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 14:36

    questi sono solo deliri estivi….piuttosto che chiacchiere e continuare con gli sprechi la Regione Autonoma faccia i tagli o meglio chiuda il pozzo senza fondo dell’assemblea regionale e degli enti ( inutili ) ad essa connessi.

  • Lorenzo Mercurio scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 14:40

    Bene: VIA SUBITO DA QUESTA ITALIA!

  • Emma Frost scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 14:47

    Via!! andiamo via subito…..

  • fabrizio scrive: 18 agosto 2011 16:53

    è chiaro che tutta l’analisi finanziaria esposta dal povero Franco Manzato è sballata e senza alcuna logica….ma in ogni caso, se la Padania è tanto convinta che ci assiste e brucia un sacco di soldi, e se noi siciliani siamo consapevoli al contrario che la nostra indipendenza potrebbe solo portarci benefici, perchè dopo 150 anni di forzata convivenza non passiamo alle vie di fatto e si arriva a questa benedetta indipendenza??….dov’è l’errore??….ma in questo giochino c’è qualcosa che non quadra, l’impressione è che molti padani portino avanti ormai da tempo questo bluff dell’assistenzialismo solo per avere un demagogico argomento elettorale

  • Ciccio scrive: 18 agosto 2011 17:15

    Appunto, se vi conviene, perché non ci date subito l’indipendenza? Invito il Presidente della Regione a cogliere la palla al balzo. O ci date tutto quello che ci spetta o ce ne andiamo, domani mattina. Però, poi tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, e di darci la libertà i Padani neanche se lo sognano.

  • giuseppina marrone scrive: 18 agosto 2011 17:55

    “Se la Sicilia diventasse indipendente subito, ci costerebbe meno”.
    Io che trovo grande diletto nel leggere, alle volte, come in questo caso, lo faccio con fatica! Consentitemi di cominciare dalla proposizione principale, la reggente, come si diceva una volta: “(LA SICILIA) CI COSTEREBBE MENO! E come non congratularsi con Manzato, da leghista sicuramente DURO E PURO, e come politico, perfetto, perche` SOLO un politico PERFETTO PUO` DIRE UNA TALE MENZOGNA, SAPENDO DI MENTIRE, anzi la dice con l’alterigia e la sfrontatezza che contraddistingue i suoi compagni di lotta (?) e di luculliane abbuffate a base di coda alla vaccinara, proprio come se il tono potesse avallare la sincerita` della menzogna!
    Manzato carissimo, lei parla di Sicilia Indipendente e con me trova una porta aperta, ma che dico, io manco ne metto porta, anzi, sapesse con quale determinazione e convincimento io mi batto affinche` voi possiate risparmiare….. Lo dite nei raduni, sempre, sempre si leggono articoli nei quali blaterate che ci mantenete, e tuttavia non capisco cosa vi impedisca di lasciarci andare per la nostra strada. Questa contraddizione mi preoccupa perche` o NON E` VERO CHE CI MANTENETE, opp. SIETE DEI MASOCHISTI ORMAI SENZA POSSIBILITA` DI GUARIGIONE….
    Comunque sia, solo i vostri seguaci, quando sono proprio brilli lo credono, certo, ancora avete qualche avvinazzato montanaro che si agita, rispondendo ai ritmi del direttore d’orchesta, e tuttavia pare che, fra un grappino e “en gus de vin de quel bun”, ci sia qualcuno che comincia a svegliarsi!
    E` di oggi la notizia che, a Calalzo, il comizio di Bossi sia stato sospeso!
    Manzato carissimo, spinga in questa direzione, io mi permetto di raccomandarmi a lei e a Bossi e Borghezio e Calderoli e ai leghisti tutti, SECESSIONAMOCI, ANZI, SECESSIONATEVI VOI, PERCHE` QUI IN SICILIA, malgrado le tante balle che Roma ci ha propinato, sto grande patriottismo non lo abbiamo mai avuto, , PER IL RESTO… IO, personalmente, NON RIESCO, A CHIAMARVI FRATELLI D’ITALIA, E A DIRLA TUTTA, MANCO PARENTI ALLA LONTANA!
    Un’ ultima preghiera, Manzato carissimo, non si rivolga ai Siciiani come se fossimo stupidi, perche` i SICILIANI, STUPIDI NON POSSONO ESSERLO MANCO SE SI IMPEGNANO E FANNO UNA CURA PER ENDOVENA, E DIFFIDI DI QUELLI CHE POSSANO SEMBRARLE STUPIDI!
    Pero`, perdonatemi, non posso terminare questo mio intervento senza RINGRAZIARE I POLITICI SICILIANI TUTTI CHE PERMETTONO A ELEMENTI COME MANZANO DI ESSERE COSI INSOLENTI……ECC.ECC.
    SE E` VERO COME E` VERO CHE IO DETESTO I LEGHISTI, E` PURE VERO CHE ANCORA DI PIU`, SE POSSIBILE, DETESTO I POLITICI SICILIANI ASCARI E TRADITORI, PERCHE` E` A VOI CHE, DOBBIAMO IL NOSTRO GRAZIE PER TUTTO QUELLO DI CUI IN COSCIENZA SAPETE “ESSERE RESPONSABILI….. ANCHE VOI, SLINGUATE SEMPRE IN AZIONE, CODA SEMPRE IN MOVIMENTO E CODA ALLA VACCINARA…. VOI CHE UNA VOLTA GIUNTI A ROMA, PENSATE SIA VOSTRO DOVERE METTERVI IN POSIZIONE SUPINA NEI CONFRONTI DEI VOSTRI DIRIGENTI/SEGRETARI DI PARTITO, INVECE CHE FARE GLI INTERESSI DELLA SICILIA, (PERCHE` E` PER QUESTO MOTIVO CHE SIETE A ROMA, VERO?), VOI CHE AVRESTE DOVUTO BATTERVI PER LA SICILIA, E INVECE L’AVETE MESSA A CENTRO TAVOLA E TUTTI PRONTI AD “AZZICCARI A FURCHETTA…” SIETE SPREGEVOLI E MOLTO ALTRO ANCORA, MA NON VADO OLTRE PER NON RUBARE ALTRO SPAZIO, TANTO IO NON PERDO OCCASIONE PER RICORDARVI QUELLO CHE SIETE…….
    Colgo l’occasione per inviare un abbraccio a PIPPO SCIANO`, un UOMO “SICILIANO” DEGNO DI QUESTO TITOLO e della cui amicizia mi onoro.

  • fabrizio scrive: 18 agosto 2011 17:57

    se noi siciliani fossimo per loro realmente soltanto una palla al piede, e se invece al contrario lorsignori settentrionali non avessero un estremo bisogno delle risorse del nostro sottosuolo (gas e petrolio, pagando tra l’altro incredibilmente la benzina meno di noi!!!), ci avrebbero scaricato già da un bel pezzo, altrochè!!

  • cataldo scrive: 18 agosto 2011 18:12

    Oddio mio! Che sta succedendo? Per la seconda volta, oggi, mi trovo d’accordo con la signora Marrone (secessionista dura e pura!). Non sulla secessione, naturalmente! Non l’ho mai considerata il toccasana per una questione di ordine economico. Non certo per le pretese risorse che avremmo a disposizione ma solo per la constazione che le esportazioni nostre non basterebbero a coprire il costo delle importazioni di prodotti necessari all’attuale vita sociale. Dove abbiamo, ad esempio, le fabbriche di automobili (quelle vere non la sicilfiat ch’è solo uno stabilimento di montaggio)? Dove abbiamo le fabbriche di cellulari ect… ect…
    Fatta questa doverosa precisazione dico a “Ciccio” che la libertà non ce la debbono dare i padani, ma dobbiamo saperla vivere e conquistare da noi sempre in un contesto nazionale ed europeo, oggi a mio parere indispensabile. La libertà non sta nell’indipendenza soltanto! Sta forse maggiormente nella capacità di competizione economica e politica con gli altri consociati. Muoviamoci allora per creare una classe dirigente che sappia darci quella dignità che l’attuale e la precedente ci ha strappato. E’ tutto qui il problema. Ma è anche la soluzione!

  • Russo Antonino scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 16:30

    E andrebbe ancora di piu’ in mano ai mafiosi..la sicilia ha solo bisogno di politici onesti e i siciliani di prendere consapevolezza delle loro potenzialita’ senza bisogno di chiedere l’elmosina ai politici (corrotti), facendo vedere a tutta l’italia chi sono i sicilani…vergogna…facciamo la figura degli incompetenti e permettiamo il beffeggio e i luoghi comuni…sono appena tornato da palermo..e con una cattivissima impressione…da palermitano ,,,”SVEGLIA CHE CI PIGLIANO PER IL CULO”……………l’italia e’ unita e cosi deve stare..

  • Piero asaro scrive: 18 agosto 2011 18:32

    Concordo in toto con Giuseppina Marrone, spero soltanto che la rivolta italiana che è ormai alle porte scoppi al più presto in modo da poterci dare la possibilità di svegliare il NOSTRO DORMIENTE POPOLO e fargli capire che solo lo stato SICILIANO potrà vivere da solo in un mondo he si stà sgretolando.

  • Lino Anzalone scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 16:39

    si puo’ fare.

  • giuseppe scrive: 18 agosto 2011 18:40

    illustrissimo consigliere Manzato, le faccio una umile richiesta, sa noi siciliani quando chiediamo, non lo facciamo tanto per chiedere, maperchè vogliamo, e mi creda noi l’indipendenza dal nord e dall’italia tutta la desideriamo con tutto il cuore, non voglòiamo essere la vostra palla al piede come dice qualche suo collega di partito, ma vi chiediamo non sbanfdierate più la secessione si i primi a non volerla siete voi, perchè vi fanno comodo le poltrone che occupate in quel di roma, e come lei sà, non è facile scendere da una poltrona che ti dà potere senza dare, lasciateci in pace nelle nostre idee, anzi sappi che il popolo siciliano non è stato mai la palla al piede di nessuno ma colui che ha dato cultura e lavoro in tutto il mondo. viva la mia sicilia e tutti i siciliani

  • Lorenzo Mercurio scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 18:02

    Antonino, anche la mafia è funzionale al sistema ‘Italia’ per il mantenimento dello stato siciliano attuale. L’Italia non è mai stata unita: quindi tanto vale ratificare ciò una volta per tutte e andare ognuno per la porpria strada. Non mi lascio incantare dai sentimentalismi filo-unitari che si basano sul nulla…

  • Colletti Nino scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 18:22

    è strano…ma alle critiche che ci vengono dal nord…rispondiamo con risentimento e a mio parere sbagliando. hanno ragione a criticarci…e noi che facciamo invece di raddrizzare il tiro…ci offendiamo. Se veramente ci rimane un briciolo di dignità….cominciamo col pretendere dai nostri POLITICANTI ….serietà e impegno…!

  • Lorenzo Mercurio scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 19:44

    In 150 anni pochi sono stati i politici seri in Sicilia, e quasi sempre tolti di mezzo al più presto possibile. A parer mio, quindi, non è quello il problema: il problema sono le catene che ci legano a Roma, per cui i ‘politicanti’ siciliani fanno gli interessi di uno Stato sacrificando la Regione. Se diventasse Stato la Sicilia potrebbero semplificarsi tali rapporti di potere, sempre se l’influenza di altri Stati non interferisca nelle faccende interne… cosa, purtroppo, poco probabile. Ma in fondo… non siamo anche adesso, in Italia, schiavi degli USA o della Cina? E l’Italia stessa non è forse schiava di una finanza internazionale che cola a picco? Ci vorrebbe una catastrofe per mutare queste dinamiche di potere (che forse sta finalmente avvenendo), e sarebbe questo l’unico vero ostacolo ad una Sicilia indipendente, non altro. L’Islanda, in pochi decenni, si è liberata prima della Danimarca e poi delle banche-strozzine europee: la Sicilia dovrebbe prenderne esempio, invece di continuare con la solita solfa in pasta italiana, sperando ancora di salvare un’Italia che NON ESISTE!

  • giuseppina marrone scrive: 18 agosto 2011 21:44

    @ CATALDO: FINALMENTE! SONO CONTENTA ANCHE IO CHE, DI TANTO IN TANTO NON CI BECCHIAMO, PERO` POSSO METTERE, PER FAVORE, UN PICCOLO PUNTINO SU UNA I?
    IO NON SONO SECESSIONISTA, PERCHE` LA SECESSIONE SI AUSPICA NEI CONFRONTI DI UNA UNITA`, PENSO INVECE CHE LA NOSTRA CONDIZIONE REALE SIA QUELLA DI UNA COLONIA, CON L’AGGRAVANTE DI CREARE NEL POPOLO BUE, L’ILLUSIONE DI DEMOCRAZIA E UNITA`. E FRANCAMENTE NON CREDO CHE QUESTA UNITA` SIA MAI, E SOTTOLINEO MAI, ESISTITA, QUINDI MI RITENGO SEMPLICEMENTE INDIPENDENTISTA!
    RIGUARDO GLI AGGETTIVI “DURA E PURA”, SOLO I LEGHISTI SONO DURI E PURI!
    LA SALUTO CORDIALISSIMAMENTE.

  • turi scrive: 18 agosto 2011 23:06

    Mai l’affermazione che fece il cancelliere austro-ungarico nel XIX secolo e’ stata cosi’ vera: “l’italia e’ una mera espressione geografica”, … a meno che gioca la nazionale!……. Per tanto che ci sia chi si indigna a questa affermazione la verita’ l’abbiamo davanti agli occhi, in questi 150 anni siamo stati sempre trattati da colonizzati piuttosto che da “fratelli”, siamo sempre stati additati a mafiosi, lavativi, arretrati, incivili, ecc., noi che per secoli siamo stati un esempio di civilta’. Se no, perche’ allora fino a quel secolo la Sicilia era l’ultima tappa del “Gran Tour” che facevano tutti i giovani aristocratici (specialmente Britannici) nella loro ricerca di arricchimento culturale e spirituale? Evidentemente prima la Sicilia era ben altro di quello che conosciamo oggi. Siamo stati invasi e colonizzati, questa’ e’ la sacrosanta verita’, siamo stati dati in mano alla mafia e ad ascari di tutti i colori senza scrupoli, che hanno e continuano a vendere la loro Terra e il Popolo per un piatto di lenticche. Ora ci dicono che siamo la loro palla al piede!! Che ci lascino andare dunque, possiamo andare da soli, dobbiamo andare avanti da soli! Della patania e del resto non ne abbiamo bisogno. Riprendiamoci la nostra Terra, torniamo padroni in casa nostra! SICILIA INDIPENDENTE!!!

  • Anna Cangemi scrive sulla pagina facebook di Blogsicilia: 18 agosto 2011 21:10

    seeeee,perchè quelli del nord invece sunnu oniesti!!!!!!!

  • cataldo scrive: 19 agosto 2011 08:40

    @ Giuseppima Marrone – Le distinzioni semantiche non chiariscono la sostanza delle cose che è solo quella disgregatrice di una forza, che potrebbe essere grande, ma che tenderebbe se si disgregasse ad essere non solo piccola ma addirittura infima.
    Ciò che vado sostenendo è che tutte le nazioni non diventano Nazioni d’un subito (150 anni per la storia sono un “subito”). Guardiamo cosa è successo in altri paesi. In Inghilterra hanno messo insieme Romani, Sassoni, Normanni, Scozzesi e… sono diventati i padroni del mondo (fino a qualche decennio fa). Negli Stati Uniti si sono fatti persino una guerra (quella di Secessione, appunto) ed oggi anche se esistono nostalgici sono i… padroni del mondo (ancora per poco forse). I cinesi… quante sono le etnie in Cina? Qual’è oggi il tasso di sviluppo della Cina? Sproporzionato!! Come vede, Signora Marrone, non è la divisione che fa la forza, ma il contrario. Dipende solo da noi il farci rispettare! Se un imbecille di assessore afferma che noi gli costiamo qualcosa non vuol dire che ciò sia vero. Perciò dimostriamoglielo che è il contrario e zittiamolo con i fatti. Lo sa, questo sciocco individuo, che il Veneto è in testa alla classifica dell’evasione dell’IVA? Questo solo per un esempio. Allora io dico: smettiamola di dire tu non mi vuoi allora io mi arrocco e me ne vado. Imponiamogli invece la nostra presenza e sbugiardiamolo come si merita. Questa sarebbe una risposa seria. So che lei non convicerà me, né io lei, ma discutere civilmente è importante! Non mi pare quindi che l’appellativo di “popolo bue” a chi non la pensa come lei sia appropriato. Anche questa è una precisazione cui tenevo. Sempre senza alcun rancore.

  • giuseppina marrone scrive: 19 agosto 2011 11:34

    @CATALDO, LA MIA ESPRESSIONE “POPOLO BUE” E` STATA INFELICE E ME NE SCUSO, MA ERA RIFERITO AI TANTISSIMI, CHE GUARDANO I VARI TG DI SCODINZOLINI E DEL FIDO FEDE, E LA SERA LE STARLETTE DELLE TV I VARI GRANDI FRATELLI E SORELLE, E PENSANO CHE TUTTO VADA BENE……E TANTISSIMI, FINO A QUALCHE MESE FA, NE ERANO CONVINTI……E COMUNQUE NON SI LAMENTAVANO TROPPO…..IN FONDO NOI SIAMO SEMPRE CON IL VECCHIO DETTO, ” RINGRAZIAMU A DIU PI CHIDDU CHI NNI DUNA E U CUVERNU/U RE, PI CHIDDU CHI NNI LASSA”.E CON IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO DEL CALATI JUNCU CA PASSA LA CHINA, ABBIAMO RAGGIUNTO LE VETTE DELLA SANTITA` PER AVERE ESERCITATO IN MANIERA EROICA LA VIRTU` DELLA PAZIENZA……

  • g.b. scrive: 19 agosto 2011 14:04

    Non credo che l’indipendenza possa essere la soluzione migliore, nè per la Padania nè tanto meno per la Sicilia. Da meridionale e cittadina di un’altra regione sprecona e martoriata dalla criminalità organizzata, la Campania, dico che è tempo di fare autocritica, tutti quanti.
    1)Non è il Nord che rende povera la Sicilia, ma la mafia, che controlla il lavoro e soffoca le opportunità di sviluppo per i cittadini onesti.
    2)Bisogna tagliare le spese della politica, dunque parlare di nuove province è alquanto fuori luogo.
    3)Bisogna smetterla con questa dannata lotta Nord/Sud e non assecondare questi conati indipendentisti, assolutamente fuori luogo.

    P.s. Un saluto alla splendida Sicilia, mia seconda patria!

  • Siculo scrive: 19 agosto 2011 14:38

    l`unica risposta ai Padani dovrebbe essere un boicotto totale del made in Italy da parte del sud >>>> a ginocchio e poi abbandonarli al loro destino !!!! prima pero debbono saldare il conto con il sud , a partire dalla liberazione dalla schiavitu austriaca ! tutti i nostri morti commemorati nei monumenti hai caduti della prima guerra mondiale !! e poi tutto quello che e`stato lapidato al sud!! La Nazione Sicilia e`stata una realta per quasi 8 secoli !! noi siamo stati sempre uno stato stabile loro no!! fanno credere che senza di loro si muore di fame …la verita`e`tutta al contrario …sono loro ad avere bisogno di noi ..anche per mangiare!!

  • giuseppe scrive: 19 agosto 2011 18:25

    una cosa di cui non si tiene conto è che il potere mafioso dell’aristocrazia siciliana e lo stato italiano vanno a braccetto da sempre. da quando è sbarcato garibaldi. prima dell’unificazione la mafia era un problema marginale nella nostra terra, dall’unificazione in poi è diventato questo maledetto cancro che ci uccide. viva la sicilia indipendente dall’italia, e dai mafiosi siciliani!

  • Max scrive: 20 agosto 2011 21:21

    IL veneto non ha mai brillato per cultura e questo assessore ne è la prova.I piemontesi non sono certo stati così stupidi da occupare il sud se poi avrebbero dovuto mantenerlo,lo hanno invece derubato di tutto compreso la verità che hanno occultato. E il risultato è gente come questa che si consente pure di accusarci di spendere soldi che arriverebbero da loro.Forse vengono anche spesi male ma è tutta roba nostra.

  • paolo scrive: 21 agosto 2011 15:27

    secessione e subito,questa è la voce dei siciliani tutti,dopo di che miniamo lo stretto di messina

  • Antonio scrive: 23 settembre 2011 12:30

    La Sicilia dall’Unità d’Italia è diventata una colonia del Piemonte prima e dell’Italia poi. In 150 non si è risolto il divario nord -sud mentre in Germania in 20 anni dalla caduta del muro hanno riequilibrato tutto il paese. Da 20 anni ci sono i leghisti di merda e non possiamo pensare che con questa gente si risolva il problema. Senza la Sicilia non esisterebbe nemmeno l’Italia, vi siete dimenticati che con la conquista del meridione voi del nord avete svaligiato il Banco di Sicilia e il Banco di Napoli che erano le banche del defunto regno delle due Sicilie, l’unico stato preunitario ad avere da solo più della metà di tutto l’oro che c’era in Italia? Senza quell’oro non si poteva conquistare Roma. Se noi fossimo indipendenti avremmo dei vantaggi e degli svantaggi. Svantaggio é che non saremmo più mantenuti dal nord, vantaggio se le cose vanno male a nord non potrebbero prendersela con noi. Potremmo diventare un paese off shore, tipo svizzera, le aziende che voglio sfruttare il nostro territorio devono tenere la sede a Palermo e pagare le tasse a Palermo piuttosto di portare la sede a Milano come avviene in questo momento. Potremmo ricattare il resto d-Italia per il petrolio libico, passa da noi prima e poi da voi ma ad un prezzo diverso. Le aziende del nord che hanno filiali in Sicilia verrebbero sequestrate e date ai siciliani, boicottaggio dei prodotti proveniente dall’Italia del nord. Se già iniziamo a fare questi discorsi, i leghisti di merda iniziano a sorridere di meno. Ci sfruttate e in più ci dite che siamo un peso. Noi non abbiamo nulla da perdere, siete voi che rischiate di perdere qualcosa. Studio del Censis dice che senza le mafie l’economia del sud-Italia nel giro di un decennio sarebbe ai livelli del nord. La lega con la mafia e la n’drangheta ci fa affari. La lega è la vera merda di questo paese insieme al nano maledetto puttaniere.

  • [...] sono il primo ad averne parlato, non sono il primo nemmeno a pensarci concretamente e a tramutare il pensiero in un movimento [...]

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