Le condizioni di Nelson Mandela sono “molto critiche” e “tutto può accadere da un momento all’altro”. Lo ha detto Makaziwe Mandela, la figlia maggiore di Madiba alla radio pubblica Safm. “Solo Dio sa quando sarà l’ora. Non ci resta che aspettare con lui, finché è ancora vivo ed apre gli occhi e reagisce al tatto”.

Mentre il Paese, rassegnato, prega e piange attorno all’ospedale dove Madiba è ricoverato, il presidente sudafricano Jacob Zuma cancella il suo viaggio in Mozambico previsto per domani. Una decisione che lascia ormai pochi dubbi sul fatto che il premio Nobel si stia spegnendo.

“Nelle ultime 48 ore, le condizioni dell’ex presidente Madiba sono peggiorate”. Lo ha detto il portavoce della presidenza sudafricana Mac Maharaj all’emittente di Stato Sabc. “I miei pensieri e le mie preghiere sono con la famiglia di Mandela e i sudafricani”. Lo ha detto da Dakar il presidente americano Barack Obama, confermando il suo viaggio in Sudafrica domani.

Il segretario generale dell’ Onu Ban Ki-moon ha dichiarato che il mondo intero prega per l’ex presidente sudafricano Nelson Mandela, che ha definito “uno dei giganti del ventesimo secolo” per il suo ruolo di leader anti-apartheid. Lo ha detto durante un ricevimento a New York per il cinquantesimo anniversario dell’Organizzazione per l’Unità africana (OUA), oggi Unione Africana. “So che i nostri pensieri sono per Nelson Mandela, la sua famiglia e le persone a lui vicine, tutti i sudafricani e le genti che nel mondo intero che sono state ispirate dalla sua rimarchevole vita e dal suo esempio”, ha detto Ban Ki-moon. “Diamo prova della stessa convinzione e della stessa motivazione lavorando al benessere e a un avvenire migliore per tutti gli africani”, ha aggiunto.