Incontro con gli studenti a palermo

Messineo: "Cosa nostra controlla buona parte dell'economia siciliana"

-

31 gennaio 2012 - Contro la mafia il sistema si e’ dimostrato molto efficiente. Sono state migliaia in venti anni le persone condannate per il reato di associazione mafiosa”, ma questo non ha impedito a Cosa nostra di mettere le mani sull’economia siciliana”.

Lo ha detto il procuratore di Palermo Francesco Messineo, intervenendo allo Steri di Palermo, sede del rettorato, per la prima lezione antimafia promossa dall’universita’, dalla Fondazione Falcone e da Confindustria Sicilia.

“Buona parte del sistema economico siciliano – ha detto il magistrato – e’ stabilmente sotto il controllo della mafia. Questo vale in particolare per il settore degli appalti pubblici. Ci sono chiare evidenze in questo senso”.


Ecco perche’, per Messineo, “anche se il momento e’ positivo, “con soli due omicidi nel 2011, a fronte delle decine in un solo anno nel passato, bisogna tenere alta la guardia, perche’ resta immutato, e in alcuni settori e’ persino aumentato, il potere di infiltrazione nell’economia”. Si tratta, quindi, di perfezionare in questo senso le norme di contrasto. Fermo restando che oggi la normativa antimafia italiana e’ molto evoluta, “tanto da essere studiata e imitata all’estero”.

Il riferimento, in particolare, e’ alla confisca dei beni e alle norme relative ai collaboratori di giustizia. Si tratta di “potenziare ulteriormente” le misure contro la mafia economica.

Nessun commento

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design