Le recensioni de "Il Sud"

"L'ultima sposa di Palmira", la Basilicata tra macerie e speranza nel libro di Giuseppe Lupo

libri_sposa_palmira

6 giugno 2011 -  La rivista “Il Sud”, mensile di economia, politica e cultura, tra le proprie pagine, offre ogni mese, alcune proposte di lettura da non perdere.

Oggi riportiamo integralmente la recensione, pubblicata sul numero 4 della rivista, de “L’ultima sposa di Palmiradi”, il romanzo di Giuseppe Lupo, scrittore di origini lucane.

Basilicata, novembre 1980, la terra ha appena smesso di tremare. Il bilancio del terremoto dell’Irpinia sarà catastrofico: migliaia di morti, dispersi e senza tetto. Un’antropologa milanese specializzata in catastrofi si precipita a Palmira – paese che nessuno si è preso la briga di segnalare sulle carte geografiche – per registrare l’apocalisse.
Fra le macerie mastro Gerusalemme si rifiuta di abbandonare la propria falegnameria e prepara il corredo per Rosa Consilio, l’ultima sposa del paese.
Una città dal nome di donna dove i falegnami sono re magi e i figlifarfalle, dove le orchestrine dei fantasmi suonano nei rioni di notte e interi battaglioni di soldati spariscono nella nebbia, dove i vivi e i morti festeggiano la Pasqua assieme, prima di tornare ciascuno ai propri domicili. Una città ‘calviniana’ che nell’intrico delle sue vie intrappola memorie di secoli passati e, a ben guardare, qualche scampolo di domani, mentre ai forestieri tocca girare bendati di notte per non essere abbracciati dai fantasmi.
Giuseppe Lupo scrive nel legno di mastro Gerusalemme una bibbia umana e naturale, senza deserto, in cui l’antropologia sposa la favola, il realismo la magia.


di Giulio Passerini

Il Sud vi aspetta in edicola con il nuemro di giugno.

Nessun commento

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design