Ci sono un nome, un portale web di riferimento, un vero e proprio manifesto programmatico e otto assi di intervento.

E’ nel più pragmatico stile Armao il progetto Siciliani Indignati che lo stesso ex assessore del governo Lombardo ha presentato a Silvio Berlusconi nel corso del pranzo consumato ad Arcore martedì scorso in occasione dell’incontro a cui ha partecipato anche il commissario di Fi, Gianfranco Micciché.

I punti salienti del progetto, abbinati al manifesto che verrà presentato a breve, prevedono un Piano straordinario per lavoro fiscalità di sviluppo, opportunità di impresa per i giovani, attrazione di aziende e di pensionati.

C’è anche una voce riservata agli investimenti in infrastrutture (porti, aeroporti, intermodalitá) e reti viarie (ferrovie e strade) con la relativa riduzione dei costi di trasporto e carburanti. Ma il perno centrale del progetto che ha affascinato Berlusconi è il rilancio dell’Autonomia.

Oltre alla piena attuazione dello Statuto, Gaetano Armano e Sicilia Nazione immaginano un ammodernamento del documento ed il recupero dell’autonomia finanziaria. Un pensiero anche alla ‘macchina’  con un processo che punta al risanamento dei comuni ed al pieno utilizzo risorse UE.

Armao chiama “assi per la crescita” tutte quei settori del patrimonio culturale, del turismo, dell’agro-industria e della pesca che necessitano di un rilancio, mentre immagina un “Piano straordinario per la produttività agricola e le aree interne”.

Nel manifesto di Siciliani Indignati si ricostruisce che “in dieci anni abbiamo perduto 223.600 posti di lavoro occupati da siciliani con meno di 44 anni, e ne sono stati creati appena 94.200, coperti da ultra 44enni. La perdita di occupazione è di 130.000 unità (tasso di disoccupazione totale al 22,1% quella giovanile al 57,2%). Tra disoccupati (383.000) e coloro che vorrebbero lavorare l’area della disoccupazione coinvolge ormai quasi un milione di siciliani, quasi 300.000 in più del 2007, distruggendo così la speranza di lavoro, di futuro, di famiglia”.

Ma il punto più rilevante del documento è il riferimento a “desertificazione ed impoverimento hanno rubato la dignità ed il fu-turo a generazioni di siciliani e sono inaccettabili per un Paese civile”.

Berlusconi è rimasto colpito dall’iniziativa tanto da predisporre un sondaggio in cui verranno testati l’appeal dello stesso Gaetano Armao e del leader di Diventerà Bellissima, Nello Musumeci per stabilire chi sarà il candidato del centrodestra.

ELEZIONI IN SICILIA ECCO IL SONDAGGIO 

L’INCONTRO DI ARCORE: ARMAO PRESENTA IL PROGETTO DEI SICILIANI INDIGNATI