Al blocco dei trasporti in Sicilia per cinque giorni proclamato da  Aias e  il Movimento dei Forconi, hanno aderito anche gli autotrasportatori calabresi. Lo ha reso noto il movimento ‘Forza d’urtò in un comunicato. I manifestanti hanno istituito presidi da Catanzaro a Reggio Calabria, lungo l’autostrada e nell’area degli imbarchi dei traghetti a Villa San Giovanni.

Secondo le ultime indiscrezioni molti camionisti hanno attuato un presidio lungo la statale 280, che conduce da Catanzaro a Lamezia Terme, all’uscita della galleria del Sansinato. I camionisti protestano contro il rincaro del costo del gasolio e per gli elevati costi di gestione dei mezzi. Una delegazione dei manifestanti si ieri si è recata a Catanzaro dove ha incontrato il Prefetto Antonio Reppucci al quale rappresentare le loro problematiche. Un effetto domino duque, almeno si spera, che potrebbe coinvolgere anche l’intero paese da Nord a Sud.

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