Dimmi come ti chiami e ti dirò che forma ha il tuo pene. Da oggi le applicazioni web arrivano anche lì dove non batte il sole, per svelare ai più curiosi le doti nascoste di partner, amici e conoscenti.

Il nome del programma sembrerebbe sinonimo di garanzia. “Penis Analyzer” ti chiede nome e cognome; tanto basta per riprodurre la forma del rispettivo membro corredata da una serie di dati base: lunghezza, diametro, gradi di curvatura e nome di battaglia da affibbiare al legittimo proprietario dello ‘strumento’ in questione.

Il sito offre inoltre la possibilità di lanciarsi in sfide all’ultimo centimetro senza doversi affidare al classico righello, bensì inserendo contemporaneamente più nomi negli appositi spazi.

Ma l’originale applicazione non si limita esclusivamente alle misure maschili più vantate di sempre, vere o presunte che siano. Perché anche seno, apparati femminili e orifizi hanno le loro peculiarità e su En.inkei.net  è possibile scoprirle.

Per dovere di cronaca, abbiamo testato il programma. Ma, sicuri di non poter confidare sulla veridicità di semplici dichiarazioni verbali, il nome prescelto è stato di un personaggio di dominio pubblico e indubbie doti artistiche. Il risultato fornito dall’applicazione è stato di 17,4 centimetri, troppo pochi per Rocco Siffredi.

Gi.Co.

Leggi anche:

Moglie tradita “congela” marito e amante a Marsala

Eiaculava dal terrazzo: “Ecco la mia acqua benedetta”

Lampedusa: 70enne dopo un gioco erotico finisce in ospedale

Valentina Nappi, pornostar vergine