Intervento dell'associazione degli agricoltori

Coldiretti: "Infiltrazioni mafiose nel trasporto della frutta"

coldiretti

19 gennaio 2012 -  Le infiltrazioni mafiose nei trasporti sono confermate dalle recenti operazioni di polizia nel commercio dell’ortofrutta i cui prezzi triplicano dal campo alla tavola anche per effetto delle ‘strozzature’ e ‘anomalie’ lungo la filiera.

E’ quanto sostiene Coldiretti intervenendo sullo sciopero dei Tir in Sicilia, in occasione della presentazione della prima relazione sulla contraffazione e pirateria nell’agroalimentare redatta dalla Commissione parlamentare di inchiesta al centro di un incontro a Palazzo Rospigliosi a Roma al quale partecipano, tra gli altri, il Ministro per le Politiche Agricole Mario Catania, il Procuratore Antimafia Pietro Grasso e il Presidente della Coldiretti Sergio Marini.

Per effetto del blocco tonnellate di frutta e verdura siciliane stanno marcendo perche’ non riescono a raggiungere gli scaffali dei negozi che, a causa del blocco, sono sempre piu’ vuoti con gravi disagi per i consumatori e danni per milioni di euro ai produttori. Anche le vasche di raccolta del latte ormai piene rendono impossibili nuove consegne dalle stalle. In un momento economico gia’ difficile, ai danni immediati – sottolinea la Coldiretti – si sommano quelli futuri perche’ ci sono accordi commerciali che rischiano di saltare per la mancata consegna, a vantaggio delle importazioni. Bisogna trovare un soluzione che nell’ambito delle reali possibilita’ – conclude laColdiretti – garantisca lo svolgimento del lavoro.

1 commento a "Coldiretti: “Infiltrazioni mafiose nel trasporto della frutta”"

  • Centrifuga scrive: 7 maggio 2012 15:10

    Tanto per aggravare la già difficile situazione derivante dalla crisi economica.
    E’ un comportamento inaccettabile e le istituzioni dovrebbero intevenire.
    Sara

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