Il presidente della Camera contro il direttore del Tg1

Anche Fini contro Minzolini: "Si dimetta subito"

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14 ottobre 2011 -  Dopo l’attacco del governatore siciliano Raffaele Lombardo, che ha annunciato quattro giorni fa la citazione in giudizio del direttore del Tg1, ieri c’è stato anche quello del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che, in relazione a due servizi che lo riguardavano, trasmessi ieri sera, ha affermato: “Minzolini si deve dimettere subito per l’intollerabile faziosità del suo Telegiornale. C’è un limite anche all’indecenza”.

Inoltre, stando a quanto si è appreso, Fini ha fatto sapere che si riserva di tutelare la propria onorabilità nelle sedi giudiziarie e professionali.


L’uscita del leader di Fli ha naturalmente suscitato sostegni e disaccordi. Il Pdl, naturalmente, si è schierato dalla parte del direttore del Tg1. Il senatore Francesco Casoli, ad esempio, ha affermato: “Chi si deve dimettere è Fini, sempre più capopartito e sempre meno super partes. Il direttore Minzolini ha semplicemente fatto il suo mestiere informando i telespettatori con la consueta professionalità e competenza. Sorprende che Fini, così attento alla libertà di stampa quando conviene a lui, oggi si lasci andare ad un’astiosa minaccia, quella sì intollerabile e indecente”.

Sulla stessa scia Daniele Capezzone, il portavoce nazionale del Pdl: “Gianfranco Fini, anziché chiedere il bavaglio per Augusto Minzolini, farebbe bene a pensare a come gestisce la Presidenza della Camera, trascinando quello che dovrebbe essere un incarico super partes in una quotidiana contesa di fazione. Detto questo, – ha aggiunto – in Fini si riaffacciano vizi antichi e la tentazione di tacitare le voci sgradite. Diciamo che, nonostante gli sforzi recenti di vestire panni liberali, a Fini resta un imprinting che di liberale non ha proprio nulla”.

Italo Bocchino, invece, vicepresidente di Fli, ha rincarato la dose contro Minzolini: “Fino a oggi il Tg1 è sempre stato una straordinaria risorsa per l’informazione italiana. Con Minzolini è una parodia della sua grande storia giornalistica e il silenzio del direttore generale della Rai Lorenza Lei è puro servilismo verso Berlusconi e i suoi sodali che l’hanno nominata”.

Ma c’è una voce che più di quelle politiche non farà di certo piacere a Minzolini, ovvero quella del Comitato di Redazione del Tg1 che ha denunciato che “il direttore sta schierando la nostra testata sempre su tesi di parte della maggioranza e del governo e che il telegiornale quando lancia accuse non si preoccupa quasi mai del diritto di replica”.

È quanto si legge in un comunicato del Cdr Tg1, a firma di Simona Sala e Alessio Rocchi. “Il direttore – si legge nella nota – viene meno così ai doveri del rispetto del pluralismo, della correttezza dell’informazione e del servizio pubblico facendo perdere credibilità e ascolti al nostro telegiornale. Diciamo basta in nome di tutti i colleghi che credono ancora nel nostro mestiere e non meritano di essere coinvolti in continue polemiche”.

WG

 

3 commenti a "Anche Fini contro Minzolini:
”Si dimetta subito”
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  • Nicola Russo scrive: 14 ottobre 2011 10:31

    Ma FINI parli delle SUE DI DIMISSIONI, che sarebbero molto opportune viste le ripetute figuracce fatte ? E poi eventualmente si occupi delle dimissioni degli altri.

  • Nicola Russo scrive: 14 ottobre 2011 10:35

    E’ FINI che deve pensare a dimettersi dopo le varie figuracce fatte ed anche perchè si è posto a capo di una fazione politica – SOLO DOPO potrà parlare delle eventuali dimissioni di altre persone. ADESSO ABBIA IL BUON GUSTO DI TACERE.

  • Nicola Russo scrive: 14 ottobre 2011 10:37

    Ma FINI parli delle SUE DI DIMISSIONI, che sarebbero molto opportune viste le ripetute figuracce fatte !!! E poi eventualmente si occupi delle dimissioni degli altri.

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