intervento di Tommaso Dragotto

"Affinità d’intenti con Maurizio Zamparini: perché non unirci?"

dragotto

30 gennaio 2012 -  Ho letto con interesse l’intervista che il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha rilasciato ieri a BlogSicilia. In particolare, ha parlato del ‘Movimento per la Gente’ e della sua essenza apartitica.

Come non essere d’accordo sul fatto che bisogna concentrarci sui “problemi della persone che non sono quelli che raccontati da Bossi, Berlusconi o Monti, che vivono lassù a Roma, o quelli descritti dagli stessi giornalisti, sempre a parlare di spread, bce, bond”?

Infatti, è lo stesso obiettivo che persegue il Movimento Impresa Palermo, che si pone oltre i partiti e mette al centro il cittadino. Quest’ultimo, tra l’altro, deve assolutamente partecipare alla vita amministrativa della città, in maniera attiva ed il Comune deve fornirgli tutti i mezzi necessari per stimolare il confronto e la condivisione delle problematiche e delle relative soluzioni.


Zamparini ha affermato che il suo Movimento appoggerrà i giovani politici che si prodigheranno per il bene di Palermo. Ed io aggiungo che questi giovani devono essere non cultori di se stessi e rifiutare di prestare il proprio nome a ‘giochi’ politici, di cui la gente è stufa.

Insomma, noto con piacere che tra il Movimento Impresa Palermo e il Movimento per la Gente c’è un’affinità di intenti che sarebbe opportuno unire per raggiungere il medesimo scorso: “la rivoluzione pacifica“. Lo scrive sul suo blog Tommaso Dragotto presidente di ‘Impresa Palermo’ e candidato a Sindaco di Palermo.

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